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La Curiosità – Willy Wonka e la fabbrica del gol

la fabbrica giusta

Il cioccolato svizzero incanta l’Europa

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato è un film tratto da uno dei più famosi libri di Roald Dahl. Il romanzo narra la storia di Charlie, un bimbo che vive in condizioni di povertà insieme ai suoi genitori e ai suoi nonni. Un giorno Charlie riceve in regalo una delle cinque tavolette nelle quali Willy Wonka, stravagante proprietario della famosa fabbrica di cioccolato, ha inserito un biglietto d’oro che consente al bimbo di visitare proprio quel luogo che ha sempre sognato, un posto fatto di meravigliose macchine e abitato dagli Umpa Lumpa, un popolo che il signor Wonka ha incontrato in un viaggio nella giungla e i cui membri hanno deciso di diventare suoi operai ad un patto: Willy Wonka gli avrebbe dovuto offrire dei semi di cacao di cui andavano matti.

Cacao e caffè, mbè il Brasile ne è pieno. Così quando quest’estate vedremo la nazionale elvetica di Hitzfeld affrontare nel girone E avversari come Francia, Ecuador o Honduras, lo ammettiamo, un po’ di invidia ci assalirà. Il loro cioccolato, per quanto buono possa essere, ci lascerà ancora il retrogusto amaro della beffa, quell’insolito sapore che solo un biscotto come antipasto può offrire. Che Platini aggiungesse della mousse ai croissant transalpini era risaputo, ma Joseph Blatter che inserisce la sua Svizzera in prima fascia, ci sembra obiettivamente troppo.

Certo, l’avventura italiana di Stephan Lichtsteiner e Gokhan Inler è stata fin qui molto positiva, ma relegarci ad un ruolo di secondo piano, dopo un accidentale pareggio contro l’Armenia, è indice che qualcosa sta cambiando nei piani più alti della politica calcistica. Omnia munda mundis, dicevano i latini, tutto è puro per i puri. E allora, provando a dare una spiegazione logica al nostro declassamento in favore dell’ascesa della ‘’neutralità’’ per eccellenza, ci accorgeremmo di un Basilea che, dopo entusiasmanti e sorprendenti group stage di Champions’, approda per il secondo anno consecutivo ai quarti di finale di Europa League.

Il Fußballclub Basel 1893 è uno dei club più titolati di Svizzera, nonché terza società per titoli vinti, 16, alle spalle di Grassophers e Servette, rispettivamente con 27 e 17 scudetti in bacheca. Fondata da una cooperativa di calzolai, la società rosso-blu ne ha fatta di strada soprattutto a livello internazionale.. Dopo aver vinto 7 scudetti tra gli anni ’60 e ’70, il Basilea gettò le basi di fama europea con la costruzione dell’allora avveniristico stadio St. Jacob-Park. Pur battendo formazioni del calibro di Juventus, Manchester United e Bayern Monaco, il Basilea non è mai riuscito a trionfare in una competizione europea. Di biglietti d’oro la squadra di Yakin ne ha trovati abbastanza, la semifinale contro il Chelsea l’anno scorso e la disfatta dei quarti al Mestalla di Valencia quest’anno, dimostrano che, prima di passare al dessert, i cantoni d’oltralpe devono digerire le 5 pappine spagnole.

Questa settimana la redazione di OkPronostico.it vi porta tra i 45 mila spettatori del Sanchez Pizjuan, dove proprio il Valencia affronterà i padroni di casa del Siviglia nell’andata delle semifinali di Europa League, in un derby che si preannuncia infuocato.

‘’Buongiorno stelle del cielo, la Terra vi saluta’’ con questa espressione Willy Wonka era solito aprire i cancelli della sua fabbrica, una fabbrica ripiena di sogni e speranze, dove tutto può succedere, luogo in cui il destino, plasmabile come il cioccolato, non è né rassicurante come il latte né deciso come il fondente, ma ha un sapore neutro…come la Svizzera!

 

Statistiche

-Il Siviglia ha vinto il girone H di Europa League con 12 punti in 6 partite.

-Gli Andalusi, sedicesimi, ottavi e quarti di finale compresi, hanno vinto 6 delle 12 partite di Europa League fin qui disputate.

-Gli uomini di Unai Emery, nelle 12 partite di Europa League fin qui disputate, hanno segnato 19 gol, subendone 11.

-Il Valencia ha vinto il girone A di Europa League con 13 punti in 6 partite.

-I ragazzi di Pizzi, sedicesimi, ottavi e quarti di finale compresi, hanno vinto 8 delle 12 partite di Europa League fin qui disputate.

-Gli ospiti, nelle 12 partite di Europa League fin qui disputate, hanno segnato 23 gol, incassandone 10.

 

Curiosità

-Sono 144 i precedenti tra le due squadre.

-Il bilancio sorride al Valencia, vittorioso in 67 circostanze.

.Il Siviglia vinse due edizioni consecutive di Coppa Uefa, nel 2004-05 e nel 2005-06.

-L’ultimo trionfo europeo del Valencia risale alla stagione 2003-04 quando l’allora squadra di Benitez si impose per 2-0 sul Marsiglia.

-Unai Emery ha allenato il Valencia per 4 stagioni.

 

Probabili Formazioni

Siviglia  (4-2-3-1) : Beto; Figueiras, Pareja, Fazio, Navarro; Mbia, Carrico; Rakitic, Reyes, Vitolo; Bacca.   All.  U.Emery

Valencia  (4-2-3-1) : Guaita; Pereira, Fuego, Mathieu, Bernat; Keita, Parejo; Feghouli, Vargas, Cartabia; Alcacer.   J.A.Pizzi

Per il pronostico clicca su Siviglia – Valencia: una paella dal sapore flamenco!

a cura di Michele Do Corato

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Siviglia – Valencia: una paella dal sapore flamenco!

sivigliavale

Padroni di casa favori, ma la quota dell’ “1″ non ci piace…

Se qualcuno vi dicesse:” Dimmi le prime tre parole che ti vengono in mente se dico Spagna”. Ci pensereste una frazione di secondo e al 90% le prime due sarebbero paella e flamenco; il terzo, probabilmente, sarebbe calcio. Bene ragazzi, in questo match si racchiude l’essenza della cultura iberica: la paella per chi non lo sapesse ha origine nella comunità valenzana, mentre uno degli stili di flamenco più famosi è la sevillana, il tutto racchiuso nello sport che negli ultimi anni ha reso la Spagna un fenomeno mondiale. Ben 180′ di sapore spagnolo che danza insieme a quella sfera che tanto ci scalda i cuori. Due grandi del calcio rojo che si sfidano in un’inedita semifinale di Europa League e in 180′ da gustare con un po’ di riso sul tavolo, una Cruzcampo fresca in mano, le note della chitarra di Paco de Lucia a far da contesto, con la speranza che in campo ci sia un cascata di pepe nero ad insaporire lo spettacolo.

 

Qui Siviglia. I padroni di casa sono indubbiamente i favoriti sulla carta. Tanti sono gli elementi a favore dei rojiblancos, ma possiamo elencare i 3 più importanti: 1, il  Pizjuán; 2, il gran stato di forma (11 vittorie nelle ultime 15 partite); 3, Emery dopo 4 anni da tecnico del Valencia conosce benissimo alcuni dei protagonisti in campo. Il Siviglia duqnue può far male e probabilmente farà male al Valencia, soprattutto se l’asse Rakitic-Bacca si dovesse accendere. Unico punto a svavore? L’importantissimo match liguero di domenica contro il Bilbao che vale l’accesso in Champions League per il prossimo anno. Emery ha rassicurato la stampa e i tifosi, affermando che la squadra è pronta a dar il 100% nel match, ma un po’ di energia mentale potrebbe sfuggire via… Assenti gli infortunati Cristoforo e Cheryshev, insieme allo squalificato Coke; recupera Alberto Moreno sulla fascia.

Qui Valencia. La straordinaria rimonta del Mestalla ha donato molta fiducia agli uomini di Pizzi che sono pronti a riversare tutta la propria energia nelle prossime due partite europee ed, eventualmente, anche in una terza a Torino. Con la Liga praticamente compromessa, vincere il titolo europeo diventa l’unica via d’accesso all’Europa per il prossimo anno. Per quanto riguarda la formazione, Pizzi dovrà affrontare i soliti problemi difensivi (out per infortunio Diego Alves, Ricardo Costa e Víctor Ruiz):  Mathieu e Javi Fuego la coppia di centrali, mentre in avanti tutto affidato al solito Alcacer.

 

Fattori chiave:

  • DERBY SPAGNOLO
  • la squadra di Emery è nel miglior momento di forma della stagione: 11 vittorie nelle ultime 15 partite tra Liga ed Europa League
  • Il Siviglia ha vinto 10 delle 16 partite di Europa League giocate quest’anno, cadendo solo contro il Betis nell’andata degli ottavi e contro il Porto nell’andata dei quarti
  • 15/16 gli “Over 1.5″ totali del Siviglia in Europa
  • 3 “Under 2.5″ con “No Gol” nelle ultime 4 partite europee del Siviglia
  • il Siviglia ha vinto 5 delle ultime 6 partite casalinghe tra Liga ed Europa League, mettendo a segno 19 goal e subendone 6
  • 22/26 i “Gol Casa” nelle partite casalinghe stagionali del Siviglia (compresi match di Liga, Europa League e Copa del Rey)
  • 24/26 gli “Over 1.5″ stagionali casalinghi del Siviglia; 17/26 gli “Over 2.5″ (compresi match di Liga, Europa League e Copa del Rey)
  • Valencia reduce da una grande rimonta contro il Basilea in Europa League: dopo il 3-0 dell’andata in Svizzera, gli spagnoli sono riusciti a mettere a segno un 5-0 nel ritorno del Mestalla
  • Valencia reduce da 6 “No Gol” consecutivi in Europa League; 9/12 totali!
  • i Taragones hanno vinto 5 delle 6 trasferte europee quest’anno
  • 5/6 gli “Over 1.5″ totali nelle trasferte europee del Valencia; 16/25 nelle trasferte stagionali (compresi match di Liga, Europa League e Copa del Rey)

 

Curiosità

  • nessun precedente europeo fra le due squadre
  • Emery, allenatore del Siviglia, è ex allenatore del Valencia: il tecnico spagnolo è stato al comando dei Taragones per 4 anni
  • Valencia imbattuto in stagione contro il Siviglia: l’andata di Liga, al Mestalla, terminò 3-1; il ritorno al Pizjuán si chiuse sullo 0-0
  • 5 “Over 1.5″ negli ultimi 6 match fra Siviglia e Valencia; eccoli:
  1. Siviglia – Valencia 0-0
  2. Valencia – Siviglia 3-1
  3. Siviglia – Valencia 4-3
  4. Valencia – Siviglia 2-0
  5. Valencia – Siviglia 1-2
  6. Siviglia – Valencia 2-1 (Copa del Rey)

 

Probabili formazioni

Siviglia (4-2-3-1) Beto; Figueiras, Carriço, Fazio, A. Moreno; Iborra, M’bia; Reyes, Rakitic, Vitolo; Bacca. All. Emery.

Valencia (4-2-3-1) Guaita; J. Bernat, Mathieu, J. Fuego, J. Pereira; Keita, Parejo; Fede, Vargas, Feghouli; Alcacer. All. Pizzi.

 

Il pronostico di Siviglia – Valencia

“Over 1.5″ (1.25) – rischio medio

Il match si prevede parecchio teso. La logica, guardando statistiche e stato di forma, ci farebbe puntare sull’ “1″, ma la quota (1.75) non ci piace affatto. Detto questo, i numeri dell’”Over 1.5″ vanno a nostro favore insieme: se ci si aggiunge il livello tecnico in campo dei rojiblancos unito agli svarioni difensivi a cui il Valencia ci ha abituato in stagione, la giocata potrebbe essere vincente. Il rischio è medio però: tenete presente che si tratta sempre di un derby spagnolo in una semifinale europea…

 

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MUCHA SUERTE A TODOS

a cura di Antonio Ventola

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Benfica – Juventus: “1″ e “2″ hanno la stessa quota. Quindi?

jesus conte

Quote in equilibrio. La scelta l’affidiamo allo studio.

Giovedì 24 aprile, ore 21:05. Estádio da Luz (Lisbona).

Vale per il prestigio italiano, vale per il prestigio portoghese; vale per il ranking Uefa; insomma questo Benfica – Juventus vale oro! Chi la spunterà? Affidatevi alla nostra analisi, con spunti e statistiche davvero interessanti.

 

Qui Benfica. Silvio e Salvio sono assenti. Defezioni che pesano, ma il collettivo portoghese è ben attrezzato. Interviene in prima persona il presidente, Luis Filipe Vieira, dicendo che mancano 3 finali, per riscrivere la storia rispetto allo scorso anno. In dubbio Gaitan.

Qui Juventus. Vidal è convocato, ma indisponibile. Tevez sarà sicuramente titolare. Per il resto non va escluso che Conte schieri la formazione migliore. In attacco dovrebbe essere Giovinco lo sparring partner di Tevez, scelta probabilmente protesa ad un obiettivo su tutti: colpire in ripartenza su contropiede. Conte alla vigilia: “Non credo che si faranno trovare distratti dopo la vittoria del campionato dello scorso week end. A me hanno insegnato che l’appetito vien mangiando: loro hanno vinto il campionato e sono finalisti di Coppa di Portogallo, hanno fatto un percorso simile al nostro”.

 

Fattori chiave

  • Benfica fresco campione di Portogallo; Juve a un passo dallo scudetto; 
  •  il Benfica ha raccolto 7 punti nelle 3 gare casalinghe di Champions (imbattuto); la Juve ha raccolto 1 solo punto nelle 3 trasferte di Champions
  • 5 “Under 2.5″ e sempre “Under 3.5″ nelle prime 6 gare della Juventus in Europa League (solo 2 le reti al passivo)
  • 4 “Under 2.5″ e sempre “Under 3.5″ nelle 5 trasferte europee della Juve (tra Champions ed Europa League)
  • 5 “Under 2.5″ sia nelle ultime 6 gare del Benfica che nelle ultime 6 gare della Juventus
  • il Benfica non subisce reti da 7 gare complessive; portoghesi imbattuti in Europa League: 6 vittorie ed un pareggio
  • portoghesi imbattuti in casa in campionato: 12 vittorie e 2 pareggi in 14 gare

 

Curiosità

  • Italia retrocessa al 5° posto nel Ranking  Uefa proprio dopo il Portogallo; la Juve può ribaltare la situazione solo se fa meglio del Benfica in Europa League!

 

Probabili formazioni

Benfica (4-1-3-2): Oblank; Maxi Pereira, Luisao, Garay, Siqueira; Amorim; Markovic, Enzo Perez, Sulejmani; Rodrigo, Lima. All. Jesus

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez, Giovinco (Vucinic). All. Conte

 

Il pronostico di Benfica – Juventus

“1X” (1.44) – rischio medio;

Il Benfica ha raccolto la bellezza di 14 punti nelle 6 gare casalinghe europee. La Juventus è ancora tutta da testare in Europa League, dove l’unica trasferta difficile l’ha incontrata a Firenze: in Italia. La doppia chance appare quotata discretamente, meglio dell’“Under 3.5″ (1.23), soprattutto nel caso in cui in attacco Conte dovesse affidarsi ad un contropiedista come Giovinco.

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a cura di Francesco Conversano e Francesco Roberto

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Quote vincente Europa League! Ecco la quota della Juventus e la super quota del Benfica

europa league 2014

Dopo le quote e l’analisi di Champions, ecco quote, punti di forza e di debolezza di ogni squadra

Passiamo subito alle quote.

  • Juventus: 1.85 (Snai); 2.00 (Betclic); 1.85 (Bwin); 2.00 (William Hill); 2.00 (Paddy Power); 2.00 (Euro Sports24)
  • Benfica: 4.75 (Snai); 4.50 (Betclic); 4.50 (Bwin); 5.00 (William Hill); 4.90 (Paddy Power); 4.50 (Euro Sports24)
  • Valencia: 6.50 (Snai); 5.50 (Betclic); 5.00 (Bwin); 5 (William Hill); 5.30 (Paddy Power); 5.50 (Euro Sports24)
  • Siviglia: 5.50 (Snai); 5.00 (Betclic); 5.00 (Bwin); 5.00 (William Hill); 4.10 (Paddy Power); 5.00 (Euro Sports24)

In neretto la quota più alta disponibile per ciascuna squadra.

 

JUVENTUS – quota 2.00

Juventus FC v AC Milan  - Serie A

 - Punti di forza:

  • gli 8 punti di vantaggio sulla Roma 2 ª permettono alla Juve di concentrarsi a sufficienza sulla Europa League
  • la fame di una finale da giocare nel proprio stadio
  • il bagaglio tecnico, esperienziale superiore a quello di tutte le altre contendenti della competizione
  • la finale di Torino, è parsa sinora più uno stimolo che una pressione

 - Punti di debolezza:

  • la Juventus soffre le squadre europee specie quando si schierano col 4-2-3-1 (modulo particolarmente indigesto al 3-5-2)
  • nonostante il potenziale tecnico a disposizione, non solo in Champions, ma anche in Europa League sono quasi sempre mancate prove di buon gioco bianconero
  • è mancato un banco di prova in Europa League, dove finora le avversarie sono state di poco conto: Trabzonspor, Lione e Fiorentina che nella gara di ritorno, dopo l’infortunio di Pizarro ha giocato in modalità tutt’altro che europea.

 

BENFICA – quota 5.00

SL Benfica v Chelsea FC - UEFA Europa League Final

 - Punti di forza

  • voglia di riscattare le 7 finali perse nella storia del club, nelle competizioni continentali
  • gioco e buone individualità, un mix di giovani interessanti e giocatori di esperienza
  • buona esperienza nelle fasi finali delle competizioni europee

 - Punti di debolezza

  • l’assenza di Salvio almeno nell’andata delle semifinali, potrebbe bloccare il gioco sulle fasce dei campioni portoghesi
  • l’aver vinto il campionato in anticipo potrebbe rilassare a livello mentale la squadra
  • la maledizione di Guttmann del 1962 “Da qui a 100 anni il Benfica non vincerà più una coppa dei Campioni”…sembra anche estesa all’Europa League…

 - Occhio però!

  • il Benfica affronta in semifinale una squadra, la Juventus, anch’essa regina delle finali europee perse: 8 tra Champions ,coppa  delle Fiere e coppa Uefa.

 

SIVIGLIA - quota 5.50

siviglia

 - Punti di forza:

  • la squadra di Emery è nel miglior momento di forma della stagione: 11 vittorie nelle ultime 15 partite tra Liga ed Europa League
  •  grande esperienza nella competizione: i rojiblancos possono conquistare il terzo titolo nella loro storia dopo quelli conquistati nel 2006 e nel 2007, eguagliando il record di Juventus, Liverpool ed Inter (vincitori tre volte della Coppa UEFA)
  • tanta qualità in avanti e micidiale nelle ripartenze: l’asse Rakitic-Bacca ha piegato il Real Madrid nell’ultima sfida di Liga vinta 2-1 al Pizjuán

 - Punti di debolezza:

  • classifica di Liga: la rincorsa al 4° posto valido per la Champions potrebbe sfiancare la squadra di Emery che a soli 3 punti dal Bilbao, dovrà affrontare proprio domenica lo scontro diretto contro i baschi
  • incognita del derby spagnolo contro il Valencia: il Siviglia non ha mai battuto in stagione i valenzani, perdendo 3-1 al Mestalla prima di pareggiare 0-0 in casa

 

VALENCIA – 6.50

alcacer

 - Punti di forza:

  • la compagine di Pizzi ha grande fiducia dopo al straordinaria rimonta messa in atto contro il Basilea ai quarti: dopo il 3-0 dell’andata in Svizzera, il Valencia è riuscita a vincere 5-0 nel ritorno del Mestalla dopo due tempi supplementari
  • squadra molto emotiva: se caricata dall’ ambiente e d’allenatore riesce a compiere vere e proprie imprese, vedi rimonta sul Basilea ai quarti (3-0 all’andata in Svizzera; 5-0 al ritorno del Mestalla) e la vittoria 2-3 contro il Barcellona, diventando l’unica squadra ad aver battuto i blaugrana in casa in stagione
  • molto motivata alla vittoria del titolo, poiché potrebbe rappresentare l’unica via di accesso all’Europa il prossimo anno: la squadra di Pizzi dista 7 punti dal 7° posto di Liga valido per l’accesso ai preliminari di Europa League a sole 4 giornate dal termine del campionato
  • vendicare l’eliminazione nella semifinale del 2012 giocata sempre contro una spagnola, l’Atlético Madrid

 

- Punti di debolezza:

  • la squadra di Pizzi ha dimostrato di essere parecchio incostante: dopo l’esonero di Djukic a metà stagione, con il tecnico argentino in panca il Valencia è riuscita tra gennaio e febbraio ad ottenere una serie di 6 match da imbattuti, per poi successivamente ottenere 2 sole vittorie nelle ultime 9 partite liguere; allo stesso tempo però è riuscita ad approdare in semifinale di Europa League, perdendo solo la sfida contro il Basilea nelle 6 giocate dai sedicesimi in poi, pareggiandone 1 e vincendone 4
  • la difesa è il vero punto debole dei taragones: le numerose assenze per infortunio, non hanno mai dato la possibilità al Valencia di trovare una vera e propria coppia di centrali difensivi

 

Ecco il punto, ognuno faccia le sue valutazioni. In molti (bookmakers compresi) sono d’accordo sul fatto che Benfica – Juventus sia una finale anticipata. Anche lo staff di Okpronostico.it la pensa così.

Puntare sia sulla vittoria finale del Benfica che della Juventus può convenire.

Siete d’accordo?

a cura di

Francesco Roberto, Francesco Conversano e Antonio Ventola

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Quote vincente Champions League. Sorpresa?

champions league 2014

 Quote molto molto interessanti. Ecco il quadro della situazione.

Procediamo con calma e sangue freddo, fondamentale quando si tratta di analizzare gare così incandescenti.

Hai presente il momento preciso in cui il Bayern Monaco 2013 o il Chelsea 2013 di turno hanno appena alzato la coppa al cielo, e tu rosicando, hai urlato a tutta la closca dei tuoi amici “Lo sapevo io, lo avevo detto! e nessuno ti ha creduto?

Bene.

Questa volta, se hai un’idea ferrea e precisa, senza buttarci troppi euri, puoi fare una puntata con pochi spiccioli, ma che nel caso in cui non succede, ma se succede… potrai spiaccicarla in faccia a tutti e dire: “Io lo avevo detto e pure scritto!“.

A noi è successo con il matto Chelsea di Di Matteo qualche anno fa. Lo stupore, e lo zittio del pubblico son soddisfazioni!  Unica seccatura: fratelli e amici da quel momento in poi non smetteranno più di chiederti consigli su Fantacalcio e schedine. Ma vuoi mettere?

 

Allora passiamo subito alle quote per la vincente Champions:

  • Bayern Monaco: 2.50 (Snai); 2.50 (Betclic); 2.40 (Paddy Power); 2.50 (William Hill); 2.50 (Bwin); 2.50 (Intralot); 2.40 (Euro Sports24)
  • Real Madrid:  3.50 (Snai); 3.75 (Betclic); 3.35 (Paddy Power); 3.50 (William Hill); 3.50 (Bwin); 3.50 (Intralot); 3.60 (Euro Sports24)
  • Chelsea:  5.00 (Snai); 5.00 (Betclic); 5.20 (Paddy Power); 5.00 (William Hill); 5.00 (Bwin); 5.00 (Intralot); 5.50 (Euro Sports24)
  • Atletico Madrid5.00 (Snai); 4.75 (Betclic); 4.50 (Paddy Power); 4.50 (William Hill); 4.50 (Bwin); 4.50 (Intralot); 4.50 (Euro Sports24)

 

Vi ho evidenziato in neretto la quota più alta per ciascuna squadra.

Il parere dello Staff di Okpronostico.it? Eccolo in sintesi.

 

BAYERN MONACO

bayern monaco

 

- Punti di forza: 

  • l’ossatura della squadra e la qualità del gioco non hanno rivali in tutto il pianeta
  • l’esperienza di squadra, Guardiola e società

- Punti di debolezza:

  • ha il peso del favore dei pronostici (bookmaker, media e appassionati compresi!)
  • la stagione sinora non ha mai messo di fronte al Bayern un vero ostacolo con cui misurarsi
  • con lo scudetto archiviato in largo anticipo, la squadra sta giocando troppe gare dal tono amichevole (semifinale di coppa di Germania col Kaiserslautern di Seconda Divisione compresa)

 

REAL MADRID

realmadrid

- Punti di forza

  • la fame di arrivare alla Decima
  • il potenziale tecnico offensivo: Bale e soprattutto Cristiano Ronaldo… abbiam detto tutto.
  • l’esperienza europea di Carletto Ancelotti

- Punti di debolezza

  • la Decima oltre a rappresentare una spinta può rappresentare una pressione controproducente (ricordate Bayern Monaco – Chelsea di 2 anni fa? L’Allianz Arena mise così troppa pressione ai bavaresi che finì come prevedemmo!)

 

CHELSEA

incredible one

- Punti di forza

  • con Mourinho in panca, la speranza si perde, se si perde, solo al triplice fischio finale
  • l’organico è inesperto davanti, ma espertissimo da centrocampo in giù

- Punti di debolezza

  • A detta e ridetta dello stesso Mou, manca un vero bomber (il Drogba, il Falcao il Diego Costa di turno insomma!)
  • i Blues rischiano di perdere la Premier dopo lo scivolone casalingo contro l’ultima in classifica
  • squadra molto altalenante specie in trasferta, dove tra Premier e Champions ha già incassato ben 8 sconfitte!

 

ATLETICO MADRID

diego costa

- Punti di forza

  • la mentalità, la fame, il senso di squadra, e l’accortezza tattica non hanno eguali in tutta Europa
  • l’Atleti sta gestendo benissimo la posizione in vetta alla Liga (se vince le prossime 3 gare di Liga è campione di Spagna)
  • squadra, club e tecnico (e che tecnico questo Simeone!) non mancano di esperienza: l’anno scorso hanno vinto la Coppa del Re, 2 anni fa l’Europa League (sempre con Simeone!), nell’anno del Triplete dell’Inter invece hanno vinto: Europa League e Super Coppa Europea (proprio contro l’Inter)

- Punti di debolezza

  • il potenziale tecnico e l’esperienza non sono paragonabili a quelle delle altre contendenti (specie Bayern e Real)
  • mantenersi in vita sia nella corsa al titolo che in Champions, giunti a questo punto della stagione, non è facilissimo (il Milan più forte che sia stato mai allenato da Ancelotti, nella stagione 2008/2009 cedette il campionato alla Juve e la Champions al Barça, in semifinale)

- Punto interrogativo

L’Atletico pare stanco da gennaio. “Caleranno, caleranno, stanno già calando” e intanto questi matti colchoneros si sono impossessati della vetta di Liga, e tra l’altro mentre a passi da GIGANTE arrivavano in semifinale di Champions (irridendo il nostro Milan, annullando il Barcellona). La quota tenta come una donna in tacchi a spillo, calze a rete e unghia affilate.

Si, a modo loro, questi occhi di tigre tentano e come! Questo Atleti pur di non morire, è in grado di aggrapparsi a tutto e con tutto,  unghia e denti compresi.

ateltico madrid

Scommettiamo?

Che la scommessa sia con il bookmaker, con un papà, con un fratello, con una selva di amici, scrivete il vostro pronostico!

Male che vada potrete sempre dire: “Non sono un mago”.

Ma…

Non succede, ma se succede!

Il buon Gianni Brera una volta scrisse: “Se questa Italia vince il Mondiale, vado scalzo fino al santuario mariano più vicino a casa mia. Ed è lontano!”. Era il 1982.

Un mese dopo il trionfo del Santiago Bernabeu si fece fotografare in abito penitenziale e scalzo mentre saliva il sagrato del santuario.

a cura di Francesco Roberto

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Real Madrid – Bayern Monaco: più spettacolo o sostanza?

ronaldomuller

Al Santiago Bernabeu primo atto di una sfida affascinante.

Scrivi Real Madrid – Bayern Monaco e pensi ai tanti campioni che fanno parte delle rose,  agli stadi pieni di tifosi pronti ad incitare i propri beniamini, a due squadre in forma e pronte a dar vita ad una sfida davvero imperdibile. Scrivi Real Madrid – Bayern Monaco e pensi ad Ancelotti e Guardiola, tecnici vincenti e strateghi del mondo del pallone,  che danno un’ impronta alle proprie squadre, portandole quasi sempre in fondo alla competizione europea. Scrivi Real Madrid –  Bayern Monaco e continua a leggere l’ analisi di una sfida, annunciata come “la finale anticipata”.

 

Real Madrid. Il primo titolo è già in bacheca. Ora, c’è la quarta finale di Champions consecutiva, alla quale bisognerà dare un esito diverso rispetto alle 3 precedenti. Il Bernabeu si scalda ed il morale dei blancos è alto, il che sono già due cose a loro favore visto lo sprint finale che il Real dovrà affrontare in questo finale di stagione. Le motivazioni che il Madrid porta nella valigia sono tante: arrivare in finale per conquistare la benedetta “decima”; affrontare il Bayern, il peggior nemico europeo delle merengues; infine affrontare l’allenatore iberico nemico per eccellenza, Guardiola. L’infermeria espelle Cristiano Ronaldo, il quale permetterà ad Ancelotti di ricostituire la sua formazione tipo. Coentrao dovrebbe continuare ad agire sulla sinistra, rispetto a Marcelo che, nonostante sia recuperato, dovrebbe partire dalla panchina. Assenti gli infortunati Khedira e Jesé.

Bayern Monaco. Guardiola è consapevole che se la sua squadra vuole raggiungere al finale, deve migliorare ancor di più. La gara col Real è piena di insidie. Il tecnico dovrebbe schierare al miglior formazione. Mandzukic dovrebbe partire dalla panchina, pronto ad entrare in caso di necessità. Assenti Shiagiri, Alcantara.

 

Fattori chiave

  • Real sconfitto solo dal Borussia Dortmund in Champions quest’anno: 8 vittorie e 1 pareggio
  • SEMPRE almeno “Over 1.5″ in Champions per il Real Madrid: 8/10 gli “Over 2.5″
  • nella fase ad eliminazione, i 2 match giocati al Bernabeu (contro Schalke e Borussia Dortmund) sono terminati in “Over 3.5″ con “1″
  • Real Madrid battuto solo 2 volte al Bernabeu in stagione: entrambi i match sono ligueri; 0-1 contro l’Atlético e 3-4 contro il Barcellona
  • il Real non è andato a segno solo in 3 match stagionali (0-1 in Liga al Bernabeu contro l’Atlético; 0-0 in Copa del Rey contro l’Olimpia; 2-0 in Champions contro il Borussia)
  • 19/25 gli “Over 2.5″ casalinghi stagionali del Real Madrid
  • 9 “Over 1.5″ nelle 10 gare di Champions in stagione. Bayern sempre a segno
  • Bayern imbattuto in trasferta in Champions: 5/5 gli “X2″ e “Gol Ospite”
  • 4/5 gli “Over 1.5″ in trasferta per i bavaresi in Champions
  • nelle 5 gare in trasferta in Champions, 3 sono stati gli “X 1° Tempo”
  • 14 “Over 1.5″  (9 “Over 2.5″ ) nelle ultime 15 gare complessive per il Bayern Monaco
  • 14 “Gol Ospite” nelle ultime 15 trasferte complessive per il Bayern Monaco
  • Bayern Monaco sempre a segno in 13 delle ultime 15 gare complessive di campionato
  • in Bundesliga, la “X” manca in trasferta dallo scorso ottobre: 12 “12″ di fila
  • Bayern sempre a segno in 16 delle 17 trasferte di Bundesliga

 

Curiosità

  • Real Madrid e Bayern Monaco si sono sfidate 20 volte in competizioni ufficiali Uefa. Il bilancio dice: 7 vittorie Real Madrid 2 pareggi e 11 vittorie Bayern (26 goal del Real; 33 del Bayern)
  • Real Madrid e Bayern Monaco si sono sfidati 5 volte in una semifinale europea: i match al Bernabeu sono sono terminati in “Under 3.5″; 4/5 in “Under 2.5″!
  • Carlo Ancelotti ha disputato 5 volte una semifinale di Champions League, venendo eliminato 2 volte (Juventus e Milan) e passando il turno 3 (Milan)
  • delle 4 semifinali di Champions di Guardiola da allenatore del Barcellona, nelle gare d’andata:
  1. 3/4 gli “Under 2.5″ con “No Gol” e gli “1X”
  • delle 4 semifinali di Champions di Guardiola da allenatore del Barcellona, nelle gare d’andata disputate in trasferta:
  1. 2/3 gli “1X” ed i “Gol Ospite”
  • nella stagione 2010/11 Guardiola da allenatore del Barcellona, ha affrontato il Real Madrid in semifinale:
  1. andata 0-2 (trasferta); ritorno 1-1 (casa)

 

Probabili formazioni

Real Madrid (4-3-3) Casillas; Carvajal , Pepe , Sergio Ramos , Fabio Coentrao; Modric , Xabi Alonso , Di Maria; Bale , Benzema , Cristiano Ronaldo All.Ancelotti

Bayern Monaco (4-1-4-1) Neuer; Lahm , J. Boateng , Dante , Alaba; Javi Martinez; T. Kroos , Schweinsteiger, Robben , T. Müller; Ribery All. Guardiola

 

Il pronostico di Real Madrid – Bayen Monaco

“1X” (1.38) – rischio medio; “X 1° Tempo” (2.25) – rischio alto

Sarà una sfida piena di tensione, spettacolare, ma proprio per questo i tatticismi potrebbero prevalere. Il Bayern ama il possesso palla e controllare al sfida, anche se l’ offensività è l’arma prediletta. Cosa giocare? Prima di tutto, pensate alla sfida sviluppata per 180 minuti.  La paura di sbilanciarsi nel primo tempo della gara d’ andata, potrebbe favorire un’ interessante “X 1° Tempo” quotata 2.25. Favoriti? Primo round da “1X” a quota 1.38.

a cura di Antonio Ventola

a cura di Francesco Conversano

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Atlético Madrid – Chelsea: “Ganar, ganar y volver a ganar”

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“Vincere, vincere e vincere ancora”: il pronostico deve fare i conti con il Calderón 

 

Simeone vs. Mourinho: gara a scacchi si, ma senza esclusione di atteggiamenti a  sorpresa!

 

Un noto giornalista spagnolo, Andrés Montes, usava di solito gridare durante le sue telecronache, mentre assisteva a qualcosa di particolarmente straordinario:”¡Porque la vida puede ser maravillosa!”. Siamo qui, tutti pronti ad essere testimoni dello scontro fra due favole calcistiche che quest’anno hanno dimostrato che nello sport, nella vita, con la volontà, la perseveranza e anche un pizzico di fortuna si può arrivare ovunque: anche in finale di Champions League. Lo si può fare affondando la nuova potenza arabo-francese per quanto riguarda i blues o più semplicemente diventando gli artefici della fine di uno dei cicli più importanti della storia del calcio, quello del tiki taka (per la cronaca, Montes è anche colui che ha coniato il termine), nel caso dei colchoneros. Due allenatori, già incontratisi, già vincenti e perdenti l’uno contro l’altro e colmi di stima l’un verso l’altro. Inizia la prima battaglia di una guerra pronta a diventare epica. Una guerra infinita tra Spagna ed Inghilterra che si appresta ad aggiungere altri vincenti e perdenti al suo almanacco personale. Palla al centro, 11 contro 11: perché la vita può essere meravigliosa.

 

Qui Atlético Madrid. Simeone è stato chiaro:” Non c’è tempo per sognare, noi non possiamo sognare. Dobbiamo concentrarci sull’obiettivo, sulla partita. Ci manca un giocatore in grado di cambiare la partita? Abbiamo una squadra capace di farlo. Sognare? Lo lasciamo fare alla nostra gente”. Lo farà eccome il  Vicente Calderón che per la settiman volta in stagione sarà sold out. Ben 40 anni dopo, l’Atlètico è ad un passo da giocarsi la finalissima di Champions League: da un match all’altro con in testa il motivetto dell’eterno Luis Aragonés: “Ganar, ganar y volver a ganar” (Vincere, vincere e vincere ancora). Il Cholo sa che sarà un match serratissimo, contro un Chelsea allenato da uno dei suoi maestri e che sarà deciso dai dettagli. Il portiere sarà Courtois e Arda Turan ci sarà, seppur potrebbe partire dalla panchina: Gabi, Mario, Raúl, Koke, Diego Costa e Villa tutti avanti alla retroguardia di ferro atlética.

 

Qui Chelsea. Non c’è tempo di pensare a chi sia il miglior allenatore fra lui e il Cholo. Non c’è tempo per i soliti giochetti. Non c’è tempo per le battute. Un concentratissimo José Mourinho sa benissimo di essere davanti ad un’altra impresa storica. Portare questo giovanissimo Chelsea in finale di Champions League sarebbe un ulteriore conferma delle enormi doti tecniche ed amministratore di uno degli allenatori più bravi della storia e che non smette di regalarci veri e propri capolavori. Senza Ivanovic, squalificato, ed Eto’o infortunato il tecnico portoghese si affiderà probabilmente ad uno degli uomini più attesi del match: Fernando Torres. El Niño che sognò di vincere insieme ad un Atlético forte quasi quanto questo e che fece impazzire per anni la parte rojiblanca di Madrid. Ritornano a disposizione Ramires (squalifica scontata), Cech e soprattutto il belga Hazard.

 

Fattori chiave

  • Atlético capolista di Liga e imbattuto in Champions: 8 vittorie e 2 pareggi
  • l’Atlético ha vinto tutte e 5 le gare casalinghe di Champions
  • i risultati casalinghi dell’Atletico in Champions: 3-1, 4-0, 2-0, 4-1, 1-0
  • Atlético Madrid spaventoso in casa anche in Liga: 15 vittorie e 3 pareggi (1 solo ko in 28 gare casalinghe stagionali)
  • 26 “Gol Casa” nelle 28 gare casalinghe di Simeone!
  • Chelsea a – 5 punti dalla vetta di Premier
  • Chelsea in Champions League: 6 vittorie, 1 pareggio e 3 ko
  • i risultati esterni del Chelsea in Champions: 0-4, 0-3, 1-0, 1-1, 3-1 (2 vittorie, 1 pareggio e 2 ko)
  • Chelsea altalenante in trasferta anche in Premier: 8 vittorie, 4 pareggi e ben 5 sconfitte!
  • Chelsea reduce dallo scioccante ko casalingo per 1-2 contro l’ultima di Premier!
  • 3 “Gol Casa” nelle 5 trasferte del Chelsea in Champions, 10 nelle 17 trasferte di Premier

 

Curiosità

  • sono 2 i precedenti europei fra l’Atlético e il Chelsea: il 1°, nella fase a gironi di Champions League del 2009 vide uscire illeso il sodalizio inglese che concluse 4-0 la gara di andata a Londra, per poi pareggiare 2-2 al Calderón; l’Atlético si è preso però la sua degna rivincita nella Supercoppa europea dell’agosto 2012 quando, con 3 goal di Falcao ed 1 di Miranda vinse il titolo con il risultato di 1-4 sul Chelsea di Di Matteo.
  • L’Atlético non ha mai perso in casa contro squadre inglesi, collezionando 5 vittorie e 4 pareggi; mentre il Chelsea ha vinto solo 3 delle 14 trasferte giocate in Spagna, ma ha pareggiato 2-2 nell’unica sfida disputata all’Estadio Vicente Calderón il 3 novembre 2009.
  • Simeone e Mourinho si sono sfidati 4 volte da allenatori nell’esperienza madrilena dello Special One. Il balancio vede in vantaggio il portoghese con 3 vittorie, ma il Cholo ha vinto il derby di Madrid più importante: finale di Copa del Rey 2013, dopo l’ 1-1 dei tempi regolamentari, un goal di Miranda nei supplementari regala il titolo ai colchoneros (match che tra l’altro costo il posto sulla panchina blanca a José Mourinho); ecco i precedenti:
  1. Atlético Madrid – Real Madrid 1-4
  2. Real Madrid – Atlético Madrid 2-0
  3. Atlético Madrid – Real Madrid 1-2
  4. Real Madrid – Atlético Madrid 1-1 (1-2 nei supplementari; Finale di Copa del Rey)
  • l’uomo più atteso del match è sicuramente Fernando Torres. El Niño ha passato ben 7 anni con la casacca colchonera, facendo tutta la trafila delle giovanili. Torres ha debuttato nell’Atlético e nel calcio professionistico nel dicembre 2001 a soli 17 anni, diventando il giocatore più giovane a vestire la maglia dell’Atlético. In 7 anni madrileni, Torres ha totalizzato 214 presenze e 82 reti. La giocata “Torres segna in qualsiasi momento” è quotata 4.00

 

Probabili formazioni

Atlético Madrid (4-4-2) Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, F. Luis; R. Garcia, Tiago, M. Suarez, Koke; Diego Costa, Villa. All. Simeone.

Chelsea (4-2-3-1) Cech; A. Cole, Terry, Cahill, Azpilicueta; Lampard, D. Luiz; Hazard, Oscar, Willian; F. Torres. All. Mourinho.

 

Il pronostico di Atlético Madrid – Chelsea.

“1X” (1.19) – rischio basso

 

L’impressione comune è che si stia parlando di due miracoli. Gli appassionati meno attenti magari avranno detto: “Posso capire la presenza in semifinale di Champions del Chelsea di Mourinho, ma quella dell’Atlético è davvero una sorpresa”. La verità però è un’altra: i colchoneros di Simeone non saranno pari agli ospiti Blues quanto a potenzialità tecniche, ma gli sono superiori quanto a fame, organizzazione tattica, tenuta del campo e calci piazzati.

Di sicuro sarà una sfida a scacchi, che proprio per questo non esclude mosse a sorprese, ad esempio: Chelsea all’attacco a caccia di una rete in trasferta. Per questo, solo per questo non ci alletta più di tanto un “Under 2.5″ quotato appena 1.52.

L’esperienza non manca al Chelsea, come non manca affatto all’Atlético Madrid (solo 2 anni fa detentrice dell’Europa League), i colchoneros avranno dalla loro uno stadio così.

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Come non considerare il fattore Calderón tra i fattori chiave di questa sfida.

a cura di Antonio Ventola

a cura di Francesco Roberto

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Monday Noche: il City ci crede!

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In Spagna Malaga e Villarreal si giocano gli obiettivi stagionali in una sola partita…

 

Dopo i 13 pronostici presi su 14 in Liga (nella foto di seguito), proviamo a migliorare il risultato in questo lunedì di pasquetta anglo-iberico.

pronoliga

 

Salvezza ed Europa si incrociano nel posticipo di Liga. Alla Rosaleda, ore 22.00, si gioca Málaga – Villarreal. Con una vittoria entrambe le compagini raggiungerebbero l’obiettivo stagionale (salvezza per il Málaga che andrebbe a +9 dalla zona retrocessione; Europa per il Villarreal che allungherebbe a +10 sul Valencia fermato a Pamplona). Il match si prevede dunque parecchio decisivo e le squadre potrebbero accontentarsi del minimo risultato positivo per non danneggiarsi… In analisi trovate statistiche, news e pronostico.

Passando all’Inghilterra…

“Titolo ipotecato per il Liverpool? Macchè! Il Manchester City c’è e ci crede ancora. Sarà questo il tema centrale per questo Monday Night di Pasquetta. Ore 21:00, Etihad Stadium: Manchester City-West Bromwich ci farà capire se i Citizens potranno continuare ad insediare il Liverpool capolista! Infatti, con 2 gare da recuperare, il City in caso di vittoria di entrambe, si porterebbe a sole 3 lunghezze dai reds. Contro un WBA a caccia di importanti punti salvezza, puntiamo dritto sui padroni di casa, determinati a recuperare terreno: “1“!

 

MUCHA SUERTE A TODOS, GOOD LUCK

 

a cura di Antonio Ventola e Giancarlo Rella